Workshop Ensuring the survival of endangered plants in the mediterranean islands - Catania 18-20 aprile
BG-SAR: pubblicato l’Index Seminum 2013
Manuali per gli orti botanici
La strategia nazionale per la Biodiversità
Scarica le nostre pubblicazioni in formato pdf
Ecosostenibilità
Tutela della biodiversità vegetale in Sardegna
LA CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA DIVERSITÀ VEGETALE IN AREE HOT-SPOT IV Summer School di Dottorato (Seui, 17-21 Giugno 2013)
Progetto Ensuring the survival of endangered plants in the Mediterranean
Progetto CI.BI.TE.: Percorsi tra Conservazione, Biodiversità e Territorio.
Progetto Foreste vetuste in Italia
La città che vorrei
Progetto Ambienti Minerari
Progetto Molentargius-Saline
Progetto conservazione dendroflora della Sardegna
La rete Genmeda
AMP di Campo Carbonara
RIBES
Flora Sardo-Corsa
Progetto Gennargentu
Progetto Dune di Chia
La conservazione e gestione della Flora Sarda: dalla teoria alla pratica
Arte e Scienza
Progetto Life + Providune
Progetto Sardegna 03
Conservazione delle piante endemiche a maggior rischio d’estinzione della Sardegna
Conservazione ex situ e caratterizzazione tassonomica, ecofisiologica e genetica di specie minacciate della flora spontanea italiana.
Progetto BiodiverCity
Progetto Biodivercity: la Biodiversità in Città
La città che vorrei
Un percorso sperimentale di cittadinanza attiva
Essere e sentirsi cittadini, in un percorso di consapevolezza, assunzione di responsabilità e partecipazione per il bene comune. È la proposta del progetto “La città che vorrei”, un'esperienza di cittadinanza attiva che coinvolge gli abitanti e gli amministratori di Pula sulle scelte del verde urbano.
La diffusione del verde in città, raccomandata da Agenda 21 e dalla Carta di Aalborg, è riconosciuta come elemento strategico per migliorare la qualità della vita e promuovere modelli culturali di sostenibilità. “La città che vorrei” vuole favorire una riflessione comune tra i cittadini di Pula, minori e adulti, sul modello di sviluppo delle proprie aree verdi e sulla partecipazione attiva al cambiamento.
Laboratori didattici nelle scuole, incontri sul giardinaggio sostenibile per gli adulti, il teatro-forum per favorire il dialogo tra cittadini, amministratori, esperti di biodiversità e di pianificazione del verde, un percorso espositivo nei giardini privati e una grande festa di tutti i cittadini. Attraverso queste attività, “La città che vorrei” accompagna i cittadini grandi e piccoli nella costruzione di un percorso democratico che li veda protagonisti nei processi decisionali.
Cittadini e amministratori, insieme
Il lavoro svolto dagli studenti nei laboratori didattici e quello compiuto dagli adulti nel Corso di giardinaggio sostenibile confluiscono nel Seminario “I cittadini attori del cambiamento”, dove i cittadini e gli amministratori si confrontano con il direttore del Centro Conservazione della Biodiversità del Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Cagliari, Gianluigi Bacchetta, e la ricercatrice del Dipartimento di Architettura dell'Università di Cagliari Cesarina Siddi, per elaborare soluzioni condivise sulla pianificazione e gestione del verde.
Sintesi e simbolo di un nuovo patto tra cittadini e amministratori di Pula sono la Carta dei diritti e dei doveri sul verde pubblico, documento ideato e sottoscritto da adulti e studenti per affermare la propria responsabilità sul rispetto degli spazi comuni, e il Parco della cittadinanza, un'area verde attrezzata individuata e progettata dai ragazzi durante il percorso didattico, destinato a dare forma e rappresentazione ai bisogni della comunità.
La festa dei cittadini
A settembre una festa dà rilievo ai risultati del percorso progettuale.
La cerimonia di consegna al Sindaco di Pula della Carta dei diritti e dei doveri sul verde pubblico da parte dei cittadini inaugura il Parco della cittadinanza, uno spazio per la città progettato da ragazzi e ragazze con criteri di sostenibilità e regolamentato dai principi messi a punto dalla cittadinanza e contenuti nella Carta.
Durante la festa si svolge la prima edizione di “Giardini aperti”, in cui i cittadini apriranno i propri giardini e accompagneranno i visitatori alla scoperta di un arcipelago del verde ornamentale, tradizione e vanto di Pula.
Gli allievi dell'Istituto Alberghiero offriranno piatti e infusi della tradizione etnobotanica sarda.
A testimoniare il percorso progettuale è In prima persona, un manuale che darà conto delle metodologie, delle azioni, intuizioni, dei momenti difficili e dei successi, dell'intera esperienza vissuta dai cittadini con “La città che vorrei”. Uno strumento per dare traccia e riproducibilità anche in altri contesti alla sperimentazione di pratiche di cittadinanza attiva.
Programma
Laboratori didattici aprile-maggio 2010
Corso di giardinaggio sostenibile 12, 14, 17 maggio 2010
Seminario 21 maggio
Festa dei cittadini 25 settembre
Per saperne di più: Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità Laguna di Nora
<indietro |